Passare i cavi in modo che non si veda niente…

Terzo giorno d’installazione, cablatura dei diffusori acustici. La particolare conformazione della struttura, una chiesa sconsacrata contenuta completamente all’interno di un palazzo del 1800, ci ha permesso il passaggio dei cavi dal lato esterno delle pareti. Ovviamente non sempre si ha questa fortuna e si devono prevedere delle piccole tracce o delle canalette a vista…

I primi due giorni…

…li abbiamo passati a stendere le canalette ed effettuare le prime (poche) tracce nelle pareti. Abbiamo fatto un po’ di confusione, come potete vedere, ma niente di drammatico. Io mi sono dedicato ai 716 metri di cavo speciale XLR+VDM che alimenterà i 24 diffusori acustici, riordinando le matasse secondo la numerazione stabilita nel progetto. Domani mattina cominceremo a passare i … Continua a leggere

Come nasce un arredamento acustico

Colgo l’occasione costituita da una installazione che sto supervisionando a Livorno e vi propongo il primo di una serie di post “fotografici” che illustreranno il processo pratico che porta alla realizzazione di un arredamento acustico allo stato dell’arte. Coprire le parti sensibili dell’arredamento pre-esistente per non sporcarle o danneggiarle mi sembra un buon inizio, no?

Che differenza c’é…

Ciao Alessio, scusa se ti rispondo con un altro post, ho provato ad inserire un commento di seguito al tuo ma il blog non me lo accetta… Un’acustica favorevole è soltanto una delle caratteristiche da considerare per poter realizzare un arredamento acustico allo stato dell’arte. Dopo aver pensato all’isolamento acustico, al trattamento delle riflessioni e della risposta in frequenza di … Continua a leggere

Perché preoccuparsi dell’arredamento a livello acustico?

Estratto in anteprima dall’introduzione del mio prossimo libro “Il senso trascurato – L’arredamento acustico e le sue forme possibili o immaginabili.“ <<Spieghiamo insieme le vele della nostra fantasia. Lasciamoci trasportare dall’anelito vitale che ci costringe ad ascoltare i nostri sensi, vento atavico ed inarrestabile che trascina da sempre l’umanità verso l’ignoto. Immaginate di trovarvi nel salotto che avete sempre desiderato … Continua a leggere

Trent’anni fa…

« Il concetto di musica designata specificatamente come componente di sottofondo nell’ambiente fu ideato da Muzak Inc. negli anni Cinquanta, e da allora è venuto ad essere conosciuto genericamente con il termine Muzak. Le connotazioni che questo termine porta sono quelle particolarmente associate al tipo di materiale che Muzak Inc. produce – melodie familiari arrangiate e orchestrate in un modo … Continua a leggere