Roma caput mundi

galileo2007.jpgQuando quel caos di concidenze e ripercussioni a catena che chiamiamo vita me lo permette, mi diverto a realizzare degli eventi che definisco esperimenti d’archeologia virtuale del paesaggio sonoro. Innocenti variazioni, sul tema da me preferito del soundscape che ci circonda e delle sue oasi sempre più rare che godono di un arredamento acustico allo stato dell’arte, queste ricerche musicali di stampo storico ed antropologico mi hanno più volte confermato l’ipotesi che, anche in antichità, i suoni fossero utilizzati in due modi diversi, categorizzando: come spettacolo o come arredamento. Nella forma spettacolo uno o più artisti si propongono al pubblico, preferibilmente “dal vivo” cioè di persona, cercando di ottenere la loro completa attenzione. Nella forma arredamento, a cui molti attribuiscono una valenza negativa, uno o più artisti, dal vivo o per mezzo di registrazioni in epoca moderna, propongono il suono come complemento di altre attività.

Oggi come allora, gli artisti e gli ascoltatori più distanti, filosoficamente parlando, dalla realtà apparente delle cose e delle persone, reputano degna di considerazione soltanto la prima modalità, addirittura pretendendo che la seconda non abbia alcun valore artistico (sic). Mi piacerebbe chiedere a tutti loro come fanno a sapere con assoluta certezza cosa passa per la testa di ogni individuo facente parte del loro pubblico mentre loro si esibiscono o si lasciano rapire estasiati dall’oggetto del loro feticismo, rispettivamente. Ma conosco già la risposta e mi limito a preferire di gran lunga la difficile arte del complementare la vita di tutti i giorni con un arredamento acustico che la renda sempre più degna di essere vissuta.

Vi segnalo la home page del Prof. Melini del Conservatorio di Musica Bonporti di Trento se v’interessa approfondire l’argomento “archeologia musicale”. La foto inserita in questo post ritrae il gruppo di artisti e tecnici che mi ha permesso la realizzazione del mio primo esperimento d’archeologia virtuale del paesaggio sonoro a Pisa nel Settembre 2007.

Roma caput mundiultima modifica: 2009-10-10T11:33:00+00:00da luigiagostini
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