Precisazioni imperfette :-)

Mettiamoci d’accordo, per favore… l’arredamento acustico si realizza esclusivamente con l’audio; con il suono ed il rumore, insomma!

I pannelli fono assorbenti ed i doppi vetri servono, per l’amor del cielo, ma sono componenti o soluzioni che riguardano l’acustica ambientale.

Le casse piatte, in legno pregiato, esoteriche o a forma di caciocavallo (come preferite) possono essere utilizzate come complementi per l’arredamento (quello tradizionale, non acustico), ma se poi le accendete per riprodurre in stereo “Romagna Mia” o “Il Tango delle Capinere” con un’angolazione rispetto all’ascoltatore, considerato come origine degli assi, tra 120 e 160 gradi, mi permetto di consigliarvi di lasciar perdere e di accendere la televisione sintonizzandola sul quel Grandissimo Fratello di una Grandissima Sorella numero 15 o 16…

“De sputibus non est degustandum” come diceva l’inarrivabile Totò, ma anche gli americani hanno capito che la marmellata sulla pizza non ci sta mica tanto bene, quindi concedetemi il beneficio del dubbio e permettetemi di dissentire se vostra figlia quindicenne cerca di convincervi dell’assoluta originalità e dell’immenso valore artistico dei giurati di X-factor o dell’ennesima boy-band anglosassone laureata in storia ed estetica musicale…

Mi rendo conto che in Italia, nel 2009, un po’ di sana diffidenza non rovina di certo la salute, ma vi assicuro (o forse dovrei negarlo per riscuotere più consensi?) che l’inquinamento acustico la rovina di certo, la salute! Al contrario, ricreare un paesaggio sonoro di alta qualità nelle stanze dove preferite soggiornare può realmente migliorare il vostro equilibrio interiore e donarvi quel raro piacere estremo che si ricava nel vivere qualche ora divertendosi con stile.

Precisazioni imperfette 🙂ultima modifica: 2009-09-30T16:47:00+00:00da luigiagostini
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